La mia lettera a Babbo Natale di quest'anno non può che ispirarsi al catalogo natalizio di Luis, intitolato "Il Paese delle Meraviglie", tanto per restare in tema di favole e sogni.


Dopo aver rimandato il momento a causa di vari impegni, finalmente il passato we sono riuscita a ritaglirmi due giornate intere per gustarmi la laguna veneta e la biennale (appena in tempo visto che questo fine la mostra termina!).
Proprio nel sestriere di Cannareggio, vicino alla stazione e al ponte delle Guglie, si trovava l'hotel dove avevo prenotato: un B&B ricavato da una vera casa veneziana, in una calla piccolissima che si affaccia su una strada del mercato. 


Meritatissimo quello della Svezia. Il padiglione Italia merita (immagini a destra), come, a mio parere, USA e Cile (immagini a sinistra).
Terminata l'ottima cena (e un bicchiere di troppo!) con una barca-taxi abbiamo attraversato il cuore della laguna per arrivare al casinò municipale.


Usciti dalla mostra siamo andati a pranzo "Da Ignazio", famosa trattoria veneziana che non ha deluso le aspettative! Unico neo i camerieri, non all'altezza della familiarità del locale.
Come pensavo, domenica l'opera in scena al teatro del Giglio di Lucca è stata degna di nota.
La realità delle passioni e delle speranze dei protagonisti di questo Donizetti maturo, riesce al contempo a far ridere, a far sorridere e far commuovere in modo struggente. Sembra una parodia del racconto di Tristano e Isotta, letto proprio da Adina nel primo atto.

Le musiche di Rossini, che si narrano essere state scritte in due mesi, sono state interpretate in modo impeccabile dal direttore E. Boncompagni e dall'orchestra di Sanremo.
Nonostante il ritardo nello scrivere, tutti i ricordi e le emozioni vissute il giorno del matrimonio di mia sorella sono ancora vive e tangibili nella mia mente, e ancora in grado di farmi luccicare gli occhi.
Non credo di aver mai visto mia sorella più bella e raggiante, non solo per il trucco perfetto, o per l'acconciatura che le metteva in risalto il volto, o per quanto le donava il vestito bianco che aveva scelto, ma soprattutto per i suoi occhi, mai stati così ricolmi di entusiasmo e felicità.
In Chiesa è stato tutto perfetto, lei era raggiante, e il mio discorso come testimone le è piaciuto. 
Eccoci ormai a Settembre, con l'autunno alle porte, le temperature che si abbassano, le prime piogge che iniziano a cadere e le giornate che si accorciano velocemente.


Il "mio" classico mare è sempre una dolce scoperta, ogni anno mi rilassa e distende in modo diverso, non potrei mai stare senza trascorrere almeno un mese estivo a casa al mare!
Mi mancherebbero troppo luoghi, odori, sensazioni, gusti, ricordi, tramonti, suoni, insomma, tutto!
Ovvio che a tutto ciò si collegano tutte le indimenticabili serate al Forte in compagnia delle mie amiche, le risate senza fine, le colazini quando è già mattina, il sonno che ti avvolge appena tocchi il cuscino, i piedi che faticano a reggere tutte quelle ore di tacchi a spillo e le foto che ricordano ogni singola notte.
Oltre a questo mi sono anche spostata, seppur meno dell'anno passato! In primis un pò di BUON MARE all'isola del Giglio! 
Poi sono andata in Egitto, per una nuova esperienza, che mi ha lasciato ricordi meravigliosi e indelebili nella mente e nel cuore: la crociera sul Nilo.
I posti che ho visitato sono stati tutti incantevoli: il museo archeologico del Cairo o il suo mercato; i tempi di Abu Simbel con i loro graffiti; le classiche piramidi e la sfinge; la valle dei Re; la chiusa di Esna; il villaggio nubiano (dove ho preso in braccio un coccodrillo!); Luxor; i tramonti rossi ed i minareti da cui si diffondono le preghiere. 
Anche questa estate è arrivata, velocemente come tutti i momenti piacevoli.
Quando sono estremamente felice, tanto da rendermene conto nell'istante in cui vivo e non col senno di poi, sono consapevole della mia fortuna e ringrazio chi mi ha permesso di sorridere al mondo con quella sincerità e di gioire con quel vivo entusiasmo. Raro ed emozionante, semplicemente l'apice.
Talvolta mi chiedo anche per quanto durerà quel particolare momento, così unico e speciale, sapendo già la risposta: un entusiasmo così eccezionale spesso dura POCO.
Non importano le motivazioni che causano un mutamento di stato d'animo, sono relative; non importano i tempi in cui succede, deve accadere; non importa con quale forza, è una sfumatura.
Questa volta il sorriso mi è diminuito (non sparito però!) per la salute precaria, per i risultati negativi nello studio e per un incidente in macchina, ma sono queste stesse cause a scatenarmi, per contrappasso, un sorriso infinito.
Sono FELICE di essere sempre QUI, perché niente è scontato; di continuare a VIVERE la MIA VITA con la stessa forza ed entusiasmo, se non maggiore di prima; e di SORRIDERE al mio FUTURO, che è sempre di fronte a me.
Con questo pensiero auguro BUONA ESTATE A TUTTI!!!!!!!

Purtroppo i concorsi che ho sostenuto non sono andati come speravo, quindi non è un momento splendido, ma nella vita occorrono anche queste cadute...
...riuscire in tutto ciò che una persona desidera e superare tutti gli ostacoli del proprio percorso immediatamente sarebbe troppo facile, nonostante gli sforzi e l'impegno profusi.
Non voglio smettere di credere in me stessa, nelle mie forze e nelle mie possibilità.